martedì 29 dicembre 2009

Le SNCF - 4a parte
Locomotive artigianali in resina


Gli ennisti francesi sono trattati piuttosto bene dai principali produttori. La maggior parte del materiale rotabile è stata prodotta da Trix, Fleischmann, Arnold, Kato, Roco, Piko, ecc. Per chi poi non si accontenta dei prodotti mainstream ma vuole qualcosa di più esoterico, ci sono i produttori artigianali.
Uno di questi, Philip Fabre produce alcune delle locomotive iconiche delle SNCF anni 50 e 60.
La CC40100 con la sua bellissima livrea inox è una locomotiva quadricorrente nata negli anni 60 per poter trainare i TEE fra Francia, Belgio, Olanda, Germania e Svizzera. Al lato pratico poi la sua carriera l’ ha passata soprattutto tra Parigi e Bruxelles al traino sia delle bellissime carrozze Mistral inox francesi (LS Models) che delle più anonime Eurofima arancione belghe.

La BB9004 è la locomotiva del record di velocità del 1955: 331 km/h. Il resto della carriera è stato meno glorioso, sui binari del Sud-est della Francia. È conservata al museo di Mulhouse. Ha dato origine alle serie 9200 e 16000 che circolano tuttora.

La CC65000 é una grossa diesel-elettrica che nelle linee ricorda la V200 tedesca, che però è diesel-idraulica. Ne sono state costruite 20 unità dal 1957, ritirate nel 1988. È soprannominata "il sottomarino"

I modelli in resina del signor Fabre sono veramente ottimi, con una notevole finezza nei dettagli. La stampa è molto buona, praticamente esente da bolle e ritiri. Ci sono parecchi sbavi che richiedono un po' di lavoro per eliminarli. La CC40100 e CC65000 sono zeppe di modanature sui lati e griglie di aerazione, tutte finemente riprodotte. Lo stesso vale per le linee arrotondate della 9004

Per le motorizzazioni:
la CC40100 è molto lunga, 13,7 cm ma i carrelli a 3 assi hanno un passo molto corto. Il signor Fabre suggerisce di utilizzare una E8 americana, anche se i carrelli sono un po' lunghi. In alternativa, CC72000 o CC6500 Minitrix allungando il telaio.

Per la BB9004, la scelta immediata sarebbe la BB9200/16000 Arnold che però è fuori catalogo. La Br110 tedesca sembrerebbe una buona alternativa.

Per la CC65000 non ho ancora fatto delle misure accurate, ma ad occhio mi sembra che la Br103 tedesca potrebbe andare bene. Si trova facilmente usata.



Per contattare il signor Fabre, l' e.mail è Philip.Fabre@aldes.com

domenica 6 dicembre 2009

Le decals fatte in casa

Farsi in casa delle decals di buona qualità, che non hanno niente da invidiare a quelle professionali e che permettono di dare quel tocco in più alle proprie autocostruzioni, non è molto difficile.

Per prima cosa bisogna realizzare il disegno. Per chi non è abile con software tipo Corel Draw, basta fare una ricerca in rete e spesso salta fuori quello che serve. La qualità delle immagini e dei disegni che si trovano in rete è spesso più che sufficiente per le dimensioni che le decals avranno in scala N.
Per le scritte, è spesso sufficiente Word.
Poi bisogna procurarsi il supporto, ciòe la carta con il film adesivo.
Su ebay uk si possono trovare vari possibili fornitori, basta fare una ricerca con "inkjet decal paper".
I fogli in formato A4 costano circa 1,5 sterline e sono disponibili sia con supporto trasparente che bianco.

Per la stampa, bisogna regolare le impostazioni della stampante in modo da ottenere la giusta saturazione dei colori: troppo poco e le decals saranno molto trasparenti, troppo e lo strato di colore sara' troppo spesso con il rischio di sbavare o screpolarsi.
L' inchiostro delle ink-jet si scioglie con l' acqua per cui è necessario fissarlo dando alcune mani a spruzzo di vernice trasparente. E se si riesce a trovarlo, è meglio come ultimo strato fissare il tutto in il Superfilm della Microscale.

Chi ha a disposizione una stampante laser, può risparmiarsi questa operazione.
A questo punto le nostre decals sono pronte per essere immerse in acqua e applicate.
Le decals aderiscono meglio su vernici lucide. Se si usano vernici opache conviene dare una mano di vernice trasparente lucida e poi a lavoro finito una mano di vernice trasparente opaca per fissare le decals.
L' uso di liquidi come il Micro Set e Micro Sol della Microscale favoriscono la perfetta aderenza delle decals.
I prodotti Microscale si trovano nei negozi di modellismo.

Nelle foto qualche esempio, i disegni delle carrozze MDVE sono di Cristian Corradi, quelli dell'ETR 404 Lottomatica di Roberto Bracciante e si possono scaricare dal Forum ASN.
I loghi FS, Trenitalia, SNCF, SBB sono trovati su Internet