domenica 30 maggio 2010

La E444 e E444R Tartaruga.

Fino all' arrivo della E444R Mehano, la vecchia E444 Rivarossi era l' unico modello di loco italiana ad un livello paragonabile a quello dei prodotti tedeschi.
Buona riproduzione, trazione su entrambi i carrelli, presa di corrente su tutte le ruote e anche sul pantografo, fari illuminati.
Verso il 1996 il negozio Euromodellismo di Milano fece produrre dalla Laser una cassa in resina della E444R da montare sul telaio Rivarossi. Non è ai livelli della Mehano, ma comunque una buona riproduzione.
Entrambi i modelli sono digitalizzati con un DZ123, le istruzioni si possono trovare su Societá Lepontina Ferroviaria e La Stazione di Cretaz.

La E444 è qui al traino dell TEE Cisalpino, con le bellissime carrozze Mistral Inox di LS Models.

giovedì 27 maggio 2010

Il Carro Gbhs

Sfruttando i pezzi che avevo usato per farmi la matrice del carro Gabs, ho ottenuto anche lo stampo per il carro Gbhs.


Partendo da un buon disegno come quello che si trova nei vecchi album delle edizioni Gulliver, è abbastanza facile fare un collage coi i pezzi necessari, in parte presi da un carro chiuso Lima e in parte costruiti in plasticard.

Per il telaio ho semplicemento allungato quello di un carro a 2 assi Lima, che si trova usato per poche lire.Il colore è il rosso ossido di Fermodellismo.it, i loghi sono di Amar, le immatricolazioni di Decalenne.

venerdì 7 maggio 2010

Il Brennero si espande.

Il plastico non è un progetto statico ma soggetto a continue modifiche ispirate supprattutto ammirando le realizzazioni di altri modellisti.C' erano un paio di zone che non mi convincevano. La parte destra del plastico mi lasciava insoddisfatto per il modo in cui il tracciato terminava per uscire di scena verso i binari di ricovero nascosti. La parte sul retro della stazione, con il deposito locomotive mi sembrava spoglia e mal utilizzata. La foto mostra come si presentava il vecchio tracciato.La montagna con il castello è stata arretrata e ampliata, il castello ruotato di 90 gradi verso l' osservatore. Al posto dei binari di ricovero ci sarà una nuova scena con una segheria o una cava (non ho ancora deciso), al lato della ferrovia a doppio binario.

Per i binari di ricovero ho aggiunto un nuovo modulo di 80x70 cm. Ci sono due binari (in curva) per ogni senso di marcia, abbastanza lunghi per ricoverare un treno con 6 o 7 carrozze.


La zona del deposito è stata ridotta e dietro è stata allungata la strada per creare una via cittadina con palazzi di abitazione e negozi. Al fondo, una zona industriale con un paio di fabbriche.
Uscendo della stazione principale, i binari costeggiano con un ampia curva la zona industriale per entrare poi nel modulo di ricovero passando sotto un tipico ponte stradale in muratura.Seguiranno aggiornamenti, man mano che la costruzione procede.