mercoledì 19 ottobre 2011

Il modulo del ponte

La parte sul lato corto della L del plastico è stato soggetta a diversi rifacimenti. All’ inizio doveva solo ospitare dei binari di ricovero nascosti. Poi questi sono stati spostati nella parte in curva, ottenendo una sezione di binario di linea di circa 50 cm, che nell’ultimo rifacimento è stata allungata di 30 cm.
Questo ha permesso la realizzazione di un imponente viadotto in muratura a 8 arcate e doppio binario.

I binari sono rimasti in piano con il resto del plastico, mentre la valle attraversata dal viadotto è ribassata di circa 40 cm.

Nella valle passa un strada in parte coperta da un parasassi e si vede anche un ramo in curva di un torrente.

Le campate del ponte sono in resina, ottenute clonando in le arcate di un ponte Vollmer, con i pilastri in lastrine di muratura di resina rinforzate con cartoncino. Il piano su cui si posano I binari è in cartoncino

Anche la collina su cui sorge il castello è stata modificata. Il castello è montato su una sezione asportabile per la pulizia dei binari sottostanti. Le rocce sono fatte in gesso, usando uno stampo della Woodland Scenic.


Carrozza ristorante Gran Conforto

Per il mio TEN anni ’90 serviva un ristorante GC nei colori grigio crema, nella versione più moderna con solo 2 porte a soffietto ad una estremità.
La costruzione ha seguito la solita tecnica, rimuovendo con un cutter la fascia dei finestrini e riposizioandoli uno ad uno. Servendosi di un disegno in scala riportato su un foglio trasparente, da sovrapporre al modello, è facile controllare il giusto posizionamento di ogni finestrino.

Le carrozze UIC-Z della Roco sono le migliori per questo lavoro.


BB 8100 SNCF




La Minitrix ha avuto per molti anni a catalogo la poco nota loco francese BB20006, unico esemplare di una loco bicorrente, che però è praticamente identica alla ben più diffusa BB8100 in c.c..



La BB 8100 è stata costruita in più di 270 esemplari a partire dal 1947 e ha girato in lungo e in largo per il sud della Francia soprattutto al traino di treni merci. All’ inizio degli anni 90 è stata sottoposta ad un revamping che ha comportato anche la sostituzione della livrea verde con quella “Beton” in grigio e arancio.


Anch’io ho deciso di sottoporre la mia BB8100 ad un simile trattamento e il primo passo è stata la digitalizzazione.
Di posto per il decoder ce n’ è veramente poco, bisogna allargare la fessura sotto l’ areatore ed avere una mano ben ferma nel tagliare i fili del decoder alla misura giusta.



Poi bisogna eliminare le modanature che corrono lungo i lati della cassa e attorno ai fari e aggiungere quattro fari su ogni testata. Le cornici dei fari sono tagliate da un tubetto di alluminio. L' accoppiamento per la trazione multipla è in plasticard.
Le scritte e loghi sono stampate in casa.