sabato 22 giugno 2019

e550 trifase



Il modello statico Delprado è stato riverniciato, abbondantemente sporcato e parcheggiato su un binario morto della stazione


DSB MO


Questa strana via di mezzo tra una loco diesel e un automotrice è entrata in servizio nelle ferrovie danesi tra gli anni trenti e cinquanta. È stata ritirata negli anni '70.
Per il servizio passeggeri poteva avere al traino un paio di carrozze. Io ho realizato tre carri merci,  copie abbastanza simili agli originali,  riverniciando dei modelli commerciali con decals fatte in case dei tre marchi di birra danese  più noti



 La cassa in resina è prodotta da un negozio di Copenhagen.
Il telaio è fatto con pezzi di recupero.


V220 FER



Era da anni che avevo nel cassetto i disegni realizzati da (mi par di ricordare, è passato tanto tempo) Roberto Bracciate, così quando ho trovato a 35 euro una V220 Roco (perchè la vernice era scrostata e mancava la scatola), mi sono fatto tentare.
La V220 Roco ha una ottima meccanica, bella pesante, motore potente e con volano.


Bisogna eliminare le scritte in rilievo sui lato della cassa e riverniciare di bianco nella parte che verra coperta dalle decals stampate in casa




FS 743




Gianfranco Visentin ha realizzato in stampa 3D le casse di una delle serie più iconiche delle locomotive FS: 740, 741 e 743.
La casse possono essere richieste contattando Gianfranco tramite il Forum ASN.
Mi sono procurato la 741 e la 743 e nonostante la 741 sia un classico del Brennero e dela Val Venosta, ho deciso di fare la 743 che mi è sempre piaciuta per i grossi preriscaldatori ai lati della caldaia.

Per la motorizzazione sul Forum ASN viene suggerita la Br55 Arnold, sicuramente un' ottima scelta. È facilmente reperibile sul mercato dell' usato, funziona molto bene e si adatta con pochi ritocchi


Nella foto si vede la cassa della 741 e 743 sventrate per farle entrare sul telaio. bisogna accorciare la zavorra per la parte segnata col pennarello. Per il momento però non sono ancora riuscito ad adattare la 741, bisognerà lavorare ancora un po' di Dremel.



Bisogna aggiungere il bissel, il mio è recuperato dalla loco Dapol usata per la 880
.

Visentin ha realizzato in 3D anche il classico tender a carrelli, io però ho preferito allungare quello a tre assi della BR55 per mantenere la presa di corrente, otre a quella sulla loco. I due carrelli sono così fissi, del resto come quelli dei tender motorizzati Fleischmann.


Nel tender ho montato il decoder e un po' di zavorra.

Ho recuperato le lanterne della Br55 anche se un po'sovradimensionate e le ho illuminate con microled.

La 743 terminata è gia in servizio col suo bravo merci d' epoca. Il carro FMA con garritta è anche di Visentin in stampa 3D.







martedì 20 novembre 2018

ETR 250 Arlecchino 2.a parte

 La terza cassa con la cucina e il bagagliaio ha richiesto parecchio lavoro, con alcune parti fatte in resina e altre in plasticard Evergreen 


ma alla fine tutte e 4 le casse erano pronte per essere verniciate.





Il sottocassa della terza carrozza è costruito con un collage di pezzi dell' elettrotreno DB della Lima, mentre per la quarta ho usato quello originale Delprado pazientemente limato per arrotondare i fianchi. La pazienza è quella di mio cognato che ha fatto il lavoro


I carrelli sono recuperati dall' elettrotreno Lima. Dopo averli spianati, ci ho incollato una riproduzione abbastanza fedele dei  fianchi, modificando quelli Delprado (che sono quelli del Settebello con le balestre della sospesione secondaria) e ricopiandoli in resina
 Le luci di testa e coda (rosse) sono fatte con LED.


Il decoder è un DZ 143. Il collegamento dei fili tra la seconda e terza cassa per alimentare le luci è fatto con un micro spinotto. Due soffietti sono fatti con nastro isolante, quello tra i due semitreni in stoffa.
Le decals sono quelle di Decalenne

 



sabato 30 giugno 2018

FTC 14 Ferrovia Torino Ceres


Cinque locomotive furono costruite negli anni venti da Carminati & Toselli per la Ferrovia Torino Ceres e immatricolate come FTC 11 - 15.
La colorazione negli anni è passata da castano a due toni di verde fino a quella grigia con fascia arancione solo per le FTC 13 e 15.
Le FTC 11, 12 e 14 sono state demolite mentre la 13 e 15 dovrebbero esserci ancora anche se non più funzionanti.
Ho deciso di fare la FTC 14 in livrea castano per trainare le carrozze ex DB in livrea arancione.


La cassa l' ho avuta tramite degli scambi e dovrebbe essere stata realizzata da Naldini. Ho fatto alcune modifiche per renderla più simile all' originale. Su un lato la porta del bagagliaio va spostata più vicino alla cabine, le griglie nei finestrini vanno tolte  e ho aggiunto due griglie più in basso.
Col plasticard ho fatto le pedane davanti alle cabine e  longeroni del telaio, sui quali ho montato dei serbatoi.



La meccanica è quella del V100 Fleischman.


mercoledì 28 marzo 2018

ETR 250 Arlecchino 1.a parte 

 

Dopo tanti anni passati ad aspettare nel cassetto, è venuto il turno dell' Etr 250 Arlecchino.
Mi ero procurato 4 modelli della prima cassa del Settebello Delprado, che fortunatamente ha anche un accenno della seconda. Questo moncone è tornato molto utile per arrivare alla giusta lunghezza per le casse 2 e 3, dopo aver eliminato la cabina di guida.

Per la cassa 1 e 4 mi sono limitato ad allargare il parabrezza della cabina di guida e a chiudere un finestrino in corrispondenza dell' intercomunicante.
Per la cassa 2, ho fatto un calco in resina per la porta di accesso mancante e tagliato la sede del pantografo.
La cassa 3 con bagagliaio e cucina richiederà più lavoro, tuttora in corso.



Per la motorizzazione, dopo un paio di esperimenti con risultati scadenti, ho trovato una soluzione che marcia ottimamente sul plastico: i carelli 1 e 3 sono motorizzati ognuno con mezza meccanica Tomytec TM17. I due carrelli avanzati verranno riciclati con un motore di recupero, niente va sprecato. Il decoder è en DZ143 che fornisce 1A ai due motori in parallelo. Ci sono anche due fili di funzione, ad esempio per l' illuminazione interna.



Il passo dei carrelli è 16mm, quindi 2.5 mm più corto di quello che dovrebbe essere. Assolutamente trascurabile e ne guadagna l' inscrivibiltà in curva.
Per il resto del sottocassa ho usato dei vagoni dell' elettrotreno DB della Lima, purtroppo vanno allargati di 1,5 mm per il lungo.
Sul secondo carrello, su cui poggiano le due semicasse, c' è un giunto realizzato in plasticard. Il carrello è recuperato dai vagoni Lima.




Rimane ancora il lavoro per terminare le casse 3 e 4 e la colorazione finale in grigio nebbia e verde magnolia, con le vernici alla nitro di Fermodellismo, ormai introvabili vista la loro tossicità, ma dal risulato insuperabile.
Per le decals, mi sono già procurato quelle di Blaine Bachman