mercoledì 22 marzo 2017

CC14100 SNCF Fer à repasser



Dopo essermi brasato i polpastrelli con la piccola 216 da manovra ho deciso di lanciarmi in una impresa ben più ambiziosa, la CC14100, il famoso ferro da stiro delle ferrovie francesi.
Il kit in fotoincisione è dell' artigiano francese Gillikit e permette di realizzare sia la serie 14000 che la 14100, che differiscono per alcuni particolari.
Per la motorizzazione Gillikit suggerisce di usare il TM 23 che però necessita di allungamento (i pezzi necessari sono inclusi nel kit). Dopo aver fatto un po' di misure mi sono convinto che il TM06 nonostante il motore più ingombrante ci poteva stare. Il vantaggio è che i carrelli sono spot on (niente allungamento) e il motore più potente. Fortunatamente il motore entra nella cabina centrale con poche limature e c' è anche posto per il decoder, un Kuhen N025.



I carrelli sono CC, per aggiungere il terzo asse nel kit sono comprese delle piastrine metalliche con la sede per le boccole da montare sui carrelli del TM06. Così si ottiene un asse in più con presa di corrente ma per evitare di mettere tutto in corto, bisogna tagliare gli assi e giuntarli con un tubetto di plastica.


Ho zavorato abbondantemente in tutti gli spazi liberi, alla fine la loco pesa come il coccodrillo Arnold, tira pesanti convogli merci, che è la sua applicazione principale, senza difficoltà.











Gillikit realizza degli ottimi kit in fotoincisione, soprattutto delle automotrici della prima generazione, ma anche di alcune locomotive iconiche delle SNCF. Tra queste la sorella minore della CC14100, la BB 12000 che mi sono già procurato.
La lista completa dei kit realizzati si può trovare a questo link, purtroppo sono tutte produzioni in tiratura limitata e già esaurite. Gillikit annuncia le prossime produzioni su questo post del forum AFAN. Immagini dei kit montati si trovano su questo post sempre sul forum AFAN.

venerdì 17 marzo 2017

Verona 2017

Anche quest' anno sono riuscito a partecipare alla fiera di Verona. Per il resoconto delle novità rimando al blog di Marco Ronchetti.

Per chi non ha potuto esserci, in un video il giro del plastico modulare ASN


verona 2017 from Pietro Sanguini on Vimeo.

domenica 19 febbraio 2017

Treno Notte Thello low cost

Mofificando delle carrozze commerciali facilmente reperibili ai mercatini ho realizzato un treno notte Thello, composto da cinque carrozze diverse


La carrozza letti


Il ristorante


La carrozza cuccette


La carrozza cuccette in una livrea rossa


La carrozza cuccette XMPR


Le fasce con i pittogrammi sono delle decal stampante in casa, i disegni li ho trovato su www.modellismidicarta.it






domenica 25 dicembre 2016

216 Badoni



Dopo molti anni di attesa ho montato la 216 Badoni dalla bella lastrina di Marco Camatarri.
La lastrina è disegnata molto bene ma il montaggio non è per neofiti, com molti pezzi minuscoli da allineare e montare a strati e altri a cui bisogna dare la giusta curvatura.
Io ho seguito bovinamente le istruzioni a prova di stupido di Giuseppe Risso e sono riuscito lo stesso a fare degli sbagli, fortunatamente rimediabili.



Per la motorizzazine ho seguito una via alternativa, motorizzando un carro HG in resina con la meccanica Kato 11-104, digitalizzata con un decoder DZ125 Digitrax. Il carro e la 216 sono accoppiati in forma permanente, tramite i due fili che portano corrente ai due led delle luci del 216. L' accoppiamento è sufficientemenet rigido da permettere al carro di spingere senza problemi la 216 e sufficientemente flessibile per le curve.



La cassa della 216 è montata su un telaio di plasticard apportunamente appesantito. Le ruote sono recuperate dai modelli Delprado perchè sono di piccolo diametro e sottili per entrare nella cassa.





Oltre alle luci sulla 216 ho montato anche una lanterna di fine convoglio con luce lampeggiate rossa (microled) sul carro HG. La lanterna è collegata al filo giallo, e ho programmato la CV35 = 2 (filo giallo con F1) e CV50 = 36 (luce lampeggiante).
Questi settaggi valgono per i decoder Digitrax.




domenica 18 dicembre 2016

Carrozza bar ETR 500



Il mio ETR500 si è allungato con una carrozza bar. La composizione comprende  anche due carrozze di 1a e due di 2a.

Anche la carrozza bar è ottenuta partendo de una carrozza Lufthansa Express della Lima, modificando il tetto e sostituindo la fascia dei finestrini con una striscia di acetato trasparente

E636 284 Camilla



La cassa in resina è di Baccari, le meccanica è quella di Lineamodel, bella pesante con presa di corrente su tutti e tre i carrelli,  digitalizzata con un Kuehn 025.



sabato 24 settembre 2016

La stazione Torino Ceres

Nota anche come Torino Ponte Mosca o Porta Milano, era la stazione di testa della ferrovia Torino Ceres Lanzo.
La stazione è chiusa dal 1987 ma funge da deposito per materiale storico in attesa di restauro, che forse non arriverà mai vista la cronica mancanza di fondi. È da tempo discussa la realizzazione di un Museo Ferroviario Piemontese.
L' ingresso è su una via laterale, via Vittorio Andreis, camuffato da ingresso al parcheggio per i dipendenti dell' azienda tranviaria. Basta dire al burbero guardiano che si vuole andare a gurdare i treni, che non ci sono problemi.
Il pezzo più di pregio è sicuramente una 640 che era stata restaurata per trainare treni storici . Non so se è ancora i grado di farlo.



La 626 ex FS usata al traino di carrozze ex DB


 Un altro pezzo interessante è la D101


Pensavo di trovare anche la loco elettrica FTC 13 che era stata restaurata, ma non l' ho vista.
Nella rimessa c' è un diesel che sembra proprio un Badoni, oltre a uno dal look molto inglese.


Alcuni carri restaurati e da restuarare con una sogliola



Sotto il telone c' è una ALn 556 in condizioni pietose


Anche la stazione è molto interessante con la rimessa circolare per una piccola piattaforma