Foto della settimana
Una Ae 8/8 BLS Hobbytrain al traino di un pesante convoglio merci sulle rampe del Lötschberg
Un plastico in scala N ispirato con molte licenze alla linea del Brennero, anni '80-90. Ma che ogni tanto deve trasferirsi Oltralpe per far circolare anche la mia collezione di materiale SNCF, SBB-CFF, DB, ÖBB e DSB
Il motore della e444 non è poi tanto male, nonostante i 30 e passa anni.
Però con poco lavoro e poca spesa è possibile sostituirlo con un ben più performante motore coreless
Micromotor.eu ha relizzato un kit per aggiornare alcune vecchie locomotive a vapore Rivarossi, ne avevo parlato recentemente per la BR10, purtroppo non va bene per la e444, bisogna arrangiarsi ordinando i pezzi sciolti. Il motore deve avere due assi, è il tipo 1015D, poi serve il tubetto con dia interno 1.0 mm (quello dell' asse del motore) e 1,5 mm esterno, su cui montare i giunti recuperati dal motore originale.
Nel kit c' è un anello per portare il motore coreless allo stesso diametro di quello originale. Purtroppo non è ordinabile separatamente, per cui me ne sono fatto una coppia in resina. Comunque anche con semplici spessori di plasticard, si riesce a posizionare il motore in asse con le viti senza fine.
La meccanica aggiornata con il motore coreless e digitalizzata. La lampadina dei fanali è stata sostituita con un LED.
d343 FNM al traino di un convoglio di carri chiusi a 2 assi. Cassa in stampa 3D di Gianfranco Visentin, meccanica Lineamodel
Anche la cassa non è male, con un buon dettaglio, forse un pelino sovradimensionata. La verniciatura era piuttosto rovinata, così ho pensato di fare un restauro completo.
Una notte a bagno nell' olio dei freni e tutta la vernice è venuta via.
Ho eliminato i grossi fili, pittosto rigidi, che collegano direttamente le lamelle prendicorrente ai poli del motore, sostituiti con altri più sottili e flessibili, terminati sui due basette poste nel serbatoio sotto la cassa.
Così è più facile fare i collegamenti per il decoder, un D&H PD10 posto nella cabina. Ho sostituito la lampadina del fanale con un micro LED.
L' ho riverniciata nella livrea Chicago & North Western, con un logo stampato in casa.
Una doppia di Ale 840, la motorizzazione è nella Le64 centrale, una Tomytec 05 senza modifiche
CC14100 SNCF, cassa in metallo fotoinciso di Gillkit, meccanica Tomytec 06 con aggiunta del terzo asse.
RTG, ovvero Rame Turbine à Gas, casse in stampa 3D di Old Models, meccanica Tomytec allungata
Nei mercatini, sia fisici che on line, non è difficile trovare per poche lire i vecchi modelli di questa famosa loco americana, realizzati da Fleischmann, Trix e Arnold negli anni '70. Nonostante l' età, le meccaniche e il dettaglio delle casse sono ancora valide, ma la verniciatura è spesso molto rovinata.
Con un po' di lavoro e di divertimento, è possibile restaurarle e riportarle a fare la loro bella figura.
Ne ho messo insieme una serie di 6 doppie che ho decorato nelle livree di alcune delle compagnie più note. In rete è possibile trovare sufficiente materiale per potersi stampare in case le decals necessarie.
Tutte le meccaniche hanno un motore centrale che trasmette il moto tramite vite senza fine a entrambi i carrelli. La presa di corrente è su tutti gli assi.
Nella foto le tre meccaniche a confronto: Fleischmann in alto, Arnold (rimotorizzata) in primo piano.
Fleischmann ha la meccanica migliore, Arnold ha un grosso motore dall' aspetto poco efficiente, che ho sostituito con un coreless, come si vede nella foto qui sotto.
Nelle foto seguenti, le livree che ho realizzato.
La Fleischmann, (sembra più una F3), era in origine nella classica livrea Santa Fe Warbonnet col muso rosso, che però è per il traffico passeggeri. Mascherando la parte argento, ho dipinto il muso di giallo, come anche nella realtà è successo negli anni '70, per convertirla al servizio merci
Le Trix nelle livree Great Northern, Western Pacific e Milwakee, quest' ultima con una seconda unità B senza cabina.
Le Arnold nelle livree Union Pacific e Rio Grande