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sabato 27 settembre 2025

 Foto della settimana, un po' di SNCF

ABV2 Renault, cassa OL.D Modeles, motorizzazione Tomytec. Una strana doppia ottenuta dall' unione di due casse ABJ3




141R,  cassa OL.D Modeles, motorizzazione con una Mikado americana Rivarossi. Non sarà bella come la Arnold ma a un terzo del prezzo si può essere soddisfatti del lavoro fatto. La meccanica Rivarossi funziona bene nonostante l' età, magari un giorno sostituisco il motore con il kit coreless di Micromotor.eu




BB9400, il vecchio modello Lima con un nuovo motore Kato 5 poli e l' aggiunta di un po' di zavorra, traina fino a 5 carrozze senza esitazioni, nonostante presa di corrente e trazione su un solo carrello. I pantografi sono un po' brutti, magari un giorno li cambio. Il postale è un kit in fotoincisione di Carmina.



CC65500,  grossa locomotiva diesel soprannominata "il sottomarino", cassa OL.D Modeles, meccanica Brawa BR189.








venerdì 21 gennaio 2022

 Z5100 Rame Budd SNCF


foto Jean-Pierre Vergez

Questi elettrotreni dalla tipica cassa in acciaio inox corrugato (il soprannome deriva dalla ditta americana che ha sviluppato questa tecnica) ha circolato per molti anni soprattutta nella banlieue parigina.  


Il convoglio è composto da 3 elementi, una motrice e due rimorchiate. La cassa è in stampa 3D di Sony 2000, presa su Shapeways. Non è più disponibile ma  OL.D Modeles ne produce una che sembra anche migliore.

La motorizzazione è la solita Tomytec TM17 che non ha bisogno di modifiche.



 BB9004 Record del mondo


foto Alf van Beem

Questa locomotiva ha stabilito nel 1955  il record del mondo di velocità con 331 km/h. È stata poi usata in servizio commerciale fino agli anni '80 ed è la base su cui è stata sviluppata la serie di locomotive note come Jacquemines, tra cui la BB9200 (c.c.), BB 16000 (c.a.) e BB 25200 (bicorrente).


La cassa è in resina di Philippe Fabre, oggi è possible averla in stampa 3D da OL.D Modeles.

Per la meccanica ho usato una br143 Minitrix.

La BB9004 a fianco della BB25200, un bel modello Arnold anni '90.








mercoledì 19 gennaio 2022

 2D2 5500 SNCF



foto Didier Duforest

Questa grossa locomotiva francese in c.c. a 1500V  assomiglia alla e428 prima serie anche se in realtà per la trasmissione Büchli è più parente delle svizzere Ae 3/6 e Ae 4/7 (che però erano in c.a.). Ne esistono diverse versioni, che come le e428 sono passate dagli avancorpi a casse semi-aerodinamiche. Ciascuna come d'uso in Francia ha  il suo soprannome.

La 2D2  serie 5500 che è il prototipo di questo modello é il Nez de cochon, poi c' è la famosa Femme enceinte e la Waterman. L' ultima serie 9901 stranamente non ha soprannome.

Tutte le casse sono disponibili in stampa 3D da OL.D Modeles.

La mia cassa però era di Sony2000, presa su Shapeways e non più disponibile. La cassa è in un pezzo unico, con una lama a disco sul Dremel ho separato il sottocassa che ho incollato sulla meccanica.


La meccanica è la Arnold e18 che sitrova facilmente usata. Il mio modello stranamente ha un motore Faulhaber con volano, non so se originale o una modifica del precedente proprietario. I due carrelli portante sono autocostruiti e fissati sullo stesso perno della e18 (il cui carrello però ha un solo asse).



Il decoder è montato nell' avancorpo, anche se è un N45 abbastanza sottile, mettendolo sopra il circuito stampato la cassa rimane troppo alta. E non volevo eliminare la PCB come avevo fatto per la e428.



Due spezzoni di fibra ottica raccolgono la luce di una lampadina per ottenere i fanali



 BB 12000 SNCF


Dopo la CC14000 è arrivata anche la sorella minore BB12000.

Anche questo kit è in fotoncisione di Gillkit, purtroppo non più disponibile. Per chi è interessato è disponibile la cassa in stampa 3D da OL.D modeles.


per la meccanica ho usato la dd13 di Kato. Il passo dei carrelli è un po' corto, in compenso il funzionamento è impeccabile. La digitalizzazione è abbastanza semplice, c' é posto per il decoder nella cabina.

Ho eliminato il circuito stampato per abbassare il più possibile la cassa sui carrelli, i fili del decoder sono saldati direttamente sui poli del motore e sulle  lamelle prendicorrente, lungo i  lati  del telaio,  (nella foto qui sotto sono ancora saldati sul telaio)



La BB12000 assieme alla CC 14000





lunedì 18 gennaio 2021

Digitalizzare la 231E Rivarossi




La 231E SNCF è una delle più belle locomotive del vecchio catalogo Rivarossi, ma sicuramente non facile da digitalizzare a causa della costruzione e del poco spazio disponibile.

Su internet si trovano resoconti sulla zama del del tender che si sbriciola, la mia loco trovata ad un prezzo irrisorio ad una borsa (il venditore chiaramente non aveva idea di cosa aveva in mano) non presenta nessun problema e funziona perfettamente. Il motore e la trasmissione sono nel tender bello pesante, il biellismo folle della loco si muove in modo molto fluido. Può trainare senza problemi un convogio di 6 o 7 carrozze.

Come sempre, prima cosa, isolare i poli del motore, montato nel tender. La presa di corrente è un po' macchinosa.

Entrambi i lati della loco sono dotati di prese di corrente ma stranamente il lato destro è solo usato per la lampada dei fanali. Il lato sinistro è trasnesso al tender tramite l' accoppiamento loco-tender e un polo del motore è saldato al perno sul tender. Con una moletta ho isolato questo collegamento.

Le ruote motrici  fanno la presa sul lato destro trasmesso alla zama del tender e tramite una linguetta all' altro polo. Bisogna togliere la linguetta e il motore è isolato.

Ho ripristinato con un filo il collegamento tra la presa lato dstro sul tender e sulla loco.



Visto il pregio della locomotiva ma anche il motore piuttosto vecchiotto, ho optato per un decoder al top: un Esu Lokpilot 5 Micro. I fili arancio e grigio solno fatti passare attraverso una fesura realizzata nella copertura in plastica del tender e collegati al motore.



I fili rosso e nero + quello proveniente dalle ruote del tender sono collegati sul telaio della loco


Ho deciso di strafare e ho sostituito la lampadina  con un micro Led incollato alla lente che guida la luce ai fanali, la resistenza da 1 kOhm è montata in una guaina termorestringente fissata al vecchio portalampada.


Il decoder è posizionato tra la cabina e il tender, una volta dipinti i fili di nero si nota appena.


in questo piccolo video si può vedere la fluidità del movimento


sabato 22 febbraio 2020

Le autorails SNCF

Sono le equivalenti delle nostre Aln e soprattutto quelle della prima generazione sono caratterizzate da forme abbastanza fantasione con cabine di guida in posizione assimmetrica sul tetto o grossi radiatori, sempre sul tetto che le hanno valso soprannomi come picasso o irochese. Qui di seguito una breve rassegna dei modelli nella mia collezione.

X5600



Sono un po le equivalenti delle tedesche VT98 Schienenbus, ma con un design molto più caratteristico.
La cassa è in stampa 3D di Sony 2000 acquistabile su Shapeways.
La rimorchiata intermedia non è disponible e l' ho fatta con il taglia e cuci. La meccanica Kato ha il passo un po'corto, ma funziona benissimo.



X3800 Picasso



Sicuramente una delle più note per la cabina di guida sul tetto. La cassa è in resina trovata in fondo a una scatolone a una borsa, probabilmente di un qualce produttore francese anni '80. È molto più fine di quella fatta dalla Delprado. La rimorchiata ha la stessa origine.



Renault VH




Il grosso radiatore sul tetto le ha valso il soprannome di Irochese, visto che somiglia con la cresta di capelli di questi indiani.
La cassa è in resina del modellista Philip Fabre, calza perfettemente su in Tomytec TM05



Renault ABJ4




Anche questa automotrice ha un enorme radiatore sul tetto. La livrea tipica era crema e rosso, ma quelcuna era anche in crema e verde, come il mio modello.
La cassa è in stampa 3D di Sony 2000 montata sul solito TM17 allungato



Renault ADX



Questa automotrice ha due motori e quindi due radiatori sul tetto. La cassa è in resina di Philip Fabre, la meccanica Tomitec TM06 allungata.

X4500 EAD Caravelle



Questa autorail è un po' più moderna delle precedenti costrute negli anni '30 e '40,  risale agli anni '60 e '70.
Il modello è un prodotto quasi industriale del mitico negozio Transmondia di rue Douai a Parigi.
La cassa è in plastica la meccanica giapponese.



Per chi è interessato a questi modelli, Sony 2000 ne ha parecchi a catalogo




mercoledì 22 marzo 2017

CC14100 SNCF Fer à repasser



Dopo essermi brasato i polpastrelli con la piccola 216 da manovra ho deciso di lanciarmi in una impresa ben più ambiziosa, la CC14100, il famoso ferro da stiro delle ferrovie francesi.
Il kit in fotoincisione è dell' artigiano francese Gillikit e permette di realizzare sia la serie 14000 che la 14100, che differiscono per alcuni particolari.
Per la motorizzazione Gillikit suggerisce di usare il TM 23 che però necessita di allungamento (i pezzi necessari sono inclusi nel kit). Dopo aver fatto un po' di misure mi sono convinto che il TM06 nonostante il motore più ingombrante ci poteva stare. Il vantaggio è che i carrelli sono spot on (niente allungamento) e il motore più potente. Fortunatamente il motore entra nella cabina centrale con poche limature e c' è anche posto per il decoder, un Kuhen N025.



I carrelli sono CC, per aggiungere il terzo asse nel kit sono comprese delle piastrine metalliche con la sede per le boccole da montare sui carrelli del TM06. Così si ottiene un asse in più con presa di corrente ma per evitare di mettere tutto in corto, bisogna tagliare gli assi e giuntarli con un tubetto di plastica.


Ho zavorato abbondantemente in tutti gli spazi liberi, alla fine la loco pesa come il coccodrillo Arnold, tira pesanti convogli merci, che è la sua applicazione principale, senza difficoltà.











Gillikit realizza degli ottimi kit in fotoincisione, soprattutto delle automotrici della prima generazione, ma anche di alcune locomotive iconiche delle SNCF. Tra queste la sorella minore della CC14100, la BB 12000 che mi sono già procurato.
La lista completa dei kit realizzati si può trovare a questo link, purtroppo sono tutte produzioni in tiratura limitata e già esaurite. Gillikit annuncia le prossime produzioni su questo post del forum AFAN. Immagini dei kit montati si trovano su questo post sempre sul forum AFAN.

mercoledì 19 ottobre 2011

BB 8100 SNCF




La Minitrix ha avuto per molti anni a catalogo la poco nota loco francese BB20006, unico esemplare di una loco bicorrente, che però è praticamente identica alla ben più diffusa BB8100 in c.c..



La BB 8100 è stata costruita in più di 270 esemplari a partire dal 1947 e ha girato in lungo e in largo per il sud della Francia soprattutto al traino di treni merci. All’ inizio degli anni 90 è stata sottoposta ad un revamping che ha comportato anche la sostituzione della livrea verde con quella “Beton” in grigio e arancio.


Anch’io ho deciso di sottoporre la mia BB8100 ad un simile trattamento e il primo passo è stata la digitalizzazione.
Di posto per il decoder ce n’ è veramente poco, bisogna allargare la fessura sotto l’ areatore ed avere una mano ben ferma nel tagliare i fili del decoder alla misura giusta.



Poi bisogna eliminare le modanature che corrono lungo i lati della cassa e attorno ai fari e aggiungere quattro fari su ogni testata. Le cornici dei fari sono tagliate da un tubetto di alluminio. L' accoppiamento per la trazione multipla è in plasticard.
Le scritte e loghi sono stampate in casa.